Il riconoscimento a tre donne del territorio
La “Mimosa d’argento”, tradizionale premio del Comitato per la Qualità della Vita dedicato a donne che si distinguono nel loro ambito lavorativo e sociale, ha avuto un sottotitolo specifico per questa edizione 2022: Donna Scienza Mare.
Un tutt’uno con il nostro ambiente ed il nostro territorio. Presso la sede del Corso di laurea di Scienze Ambientali si sono succeduti una serie di saluti di rappresentanti del sistema universitario jonico e di relazioni scientifico-culturali; poi la consegna del premio.
Il focus 2022 era sulla donna ricercatrice, che si impegna ogni giorno nel suo ambito didattico e lavorativo, formando le generazioni del futuro e sviluppando progetti di ricerca che hanno come obiettivo quello di trovare un connubio ed un equilibrio tra il genere umano, la donna in particolare, e l’ambiente.
In una sala molto affollata di istituzioni, personalità, studenti e tecnici, il presidente CQV Carmine Carlucci ha premiato:
- Stefania Nunzia Lisco, del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali UNIBA,
- Magda Di Leo, ricercatrice Irsa Taranto - CNR
- Milly Lacatena, Direttrice Didattica del Corso di Laurea in Infermieristica UNIBA, che ha sede c/o la Cittadella della Carità.
Lisco e Di Leo per il loro impegno verso la salvaguardia dell’ambiente, la Lacatena per l’attività didattica strettamente legata, negli ultimi due anni, all’emergenza pandemica Covid-19, che ha visto impegnati in prima linea tutti gli operatori sanitari, tra questi gli infermieri.
Le Pergamene Mimosa d’Argento sono state consegnate a: Sofia Goggia, Maria Luigia Salvatori, Margherita Taddeo, Letizia Sion.
